09 Settembre 2010
A.C.S.I. Comitato Provinciale di Livorno
A.C.S.I. Livorno
Cultura, sport e tempo libero

menu di scelta rapida



Contenuti

SPORT e CULTURA

percorso: home>SPORT e CULTURA>IL VIAGGIO DI GIORGIO CAPRONI

IL VIAGGIO DI GIORGIO CAPRONI

lista categorie: IL NOSTRO TERRITORIO
logo Una foto di Giorgio Caproni tratta dal quotidiano IL TIRRENO
Una foto di Giorgio Caproni tratta dal quotidiano IL TIRRENO
Anima mia leggera,
va´ a Livorno, ti prego.
E con la tua candela
timida, di nottetempo
fa´ un giro; e, se n´hai il tempo,
perlustra e scruta, e scrivi
se per caso Anna Picchi
è ancora viva tra i vivi.....


Così s´immaginava di poter idealmente ritrovare la madre GIORGIO CAPRONI (nella foto) nella sua poesia Preghiera (v. 1-8). In questo viaggio dell´anima, racchiuso nei Versi livornesi, sorvolando il tempo, Caproni torna alla Livorno dei primi del Novecento, in cui immagina la madre muoversi tra le stradine livornesi, ancora fanciulla, non ancora sposa. Il modo in cui è scritto il viaggio, le sensazioni trasmesse dall´autore - morto a Roma vent´anni fa, esattamente il 22 gennaio - fanno pensare ad una nuova vita letteraria del poeta, ad un cambiamento: dove passa la madre s´illuminava la strada (come si legge in Uscita mattutina, VV. 9-10), quella strada, o quelle strade, attraverso le quali chissà quante volte, in gioventù, la fanciulla aveva camminato, assaporando i profumi che fuoriuscivano dalle botteghe, giocherellando e saltellando con gli altri bambini. E´ proprio un senso di tenerezza quello trasmesso da Caproni, e un ricordo, quasi un´immaginarsi la sua Livorno, che da tanto tempo non vede.
Natovi nel 1912, la lasciò molto presto per trasferirsi a Genova, città che amò profondamente e dove trascorse la maggior parte della fanciullezza. Nel 1938 si trasferì a Roma, più per costrizione che per scelta, dove insegnò a lungo.
Collaboratore di varie testate giornalistiche a livello nazionale quali "La Nazione", nel 1982 vinse il premio Feltrinelli dell´Accademia dei Lincei: ha dovuto tuttavia attendere molti anni per essere apprezzato dalla critica letteraria e trovare il suo giusto spazio nella letteratura italiana.
Pubblicò la sua prima raccolta di liriche, Come un´allegoria, nel 1936, da cui già emerge un certo senso della finitezza e della <> (in F. Camon, Giorgio Caproni, intervista), atteggiamento e modo di scrivere che è maggiormente evidente in raccolte successive come Ballo a Fontanigorda e Finzioni. Ad un certo punto nell´opera di Caproni si affaccia la Storia, il tempo che scorre, come si vede dalla raccolta Cronistoria, pubblicata nel 1943: il tanfo del sangue, della morte e della guerra che pervadono l´aria influiscono in tal senso sul suo modo di scrivere. Nel sonetto 1944, con cui comincerà la raccolta Stanze della funicolare (edita a Roma nel 1952), Caproni dimostra infatti questa sua vena poetica: la Storia è protagonista sin dall´inizio, come si evince dal titolo, fornendo lo sfondo cupo e tormentato della guerra alle attività e agli oggetti di uso quotidiano. Gli stessi oggetti, le loro descrizioni, indicano lo sgomento e l´ineluttabilità della fine: delle bottiglie in sobbalzo, l´afrore di piombo del giornale appena stampato, il gemito di una chiave. E ancora, nell´opera Stanze della funicolare, il sonetto che da´ il nome alla raccolta sopraccitata, Caproni immagina un viaggio sopra la funivia di Genova che porta al forte Righi, ma è un viaggio particolare, allegorico, che rappresenta quello della vita e che giunge nelle nebbie della fine umana.
E, dopo Il passaggio di Enea (1956), prima raccolta delle opere di Caproni, ecco giungere ai versi per la madre già menzionati che, insieme ad altre poesie, inaugurano una diversa stagione letteraria per il poeta; purtroppo, questo cambiamento, durerà relativamente poco, come si vede dalle opere successive quali Il Congedo del viaggiatore cerimonioso (1965), il Muro della terra (1975), il Franco cacciatore (1982) ed Il conte di Keevenhüller (1986). Caproni è qui già proiettato verso una fine prossima che si scorge già nell´opera Quattro appunti: <>
L´opera poetica di Caproni fa parte del volume Poesie 1932-1986, edita nel 1989, e comprende tutte quelle già pubblicate con l´aggiunta degli inediti Versicoli del controcaproni.
Per la narrativa ha pubblicato inoltre dei racconti, di cui tre riuniti e pubblicati con il nome di uno di questi, Il labirinto, edito nel 1984, in cui Caproni affronta il tema della morte sotto tre aspetti diversi: l´avventura della guerra nonostante la minaccia della morte (nel racconto I giorni aperti), la lotta per la sopravvivenza (ne Il Labirinto) e la morte di un caro congiunto come la moglie del protagonista (nel racconto Il gelo della mattina).
Un´altra raccolta, postuma, Res Amissa, è stata pubblicata nel 1991. Come traduttore, inoltre, ha lavorato su scrittori come Proust, Celine ed altri scrittori francesi di notevole rilevanza nella letteratura europea.
Negli ultimi anni il Comune di Livorno ha dedicato una piazza per ricordare il poeta, e il mondo letterario italiano e livornese si prepara a festeggiarlo con vari convegni ed iniziative.

Consigli di lettura
F. Camon, Giorgio Caproni, intervista, in Il mestiere di poeta, Milano, Garzanti, 1982
G. Caproni, Il labirinto, Milano, Rizzoli, 1984 oppure Garzanti Libri, 1992
G. Caproni, Tutte le poesie, Garzanti Libri, 1999

© Fabio Figara, 2010
Per avere ulteriori informazioni su questo servizio inserire i dati richiesti nel form sottostante e premi "Invia Richiesta"
I campi in grassetto sono obbligatori.
desideri ricevere materiale informativo?

Informativa sulla privacy
Per qualsiasi richiesta di informazioni effettuata tramite questo sito si considerano valide le informazioni sotto riportate
Dati personali relativi agli utenti (art. 13 D.Lgs. 196/2003)
Gentile utente, nel ricordarle che siamo a Sua disposizione per ogni ulteriore delucidazione, in relazione ai dati personali a noi necessari per poter dare esito alle Sue richieste e nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), in particolare dagli artt. 13 (Informativa) e 23 (Consenso), Le forniamo le seguenti informazioni:

Per poter entrare a far parte della comunità on-line di www.livorno.acsi.it e accedere ad alcuni servizi (richieste di informazioni, richieste di acquisto, richieste di registrazione) è necessario effettuare la registrazione al sito (www.livorno.acsi.it). Durante la registrazione all´utente sono richiesti dati personali.

I dati vengono archiviati in una banca di dati e trattati secondo l´art. 7 - Codice in materia di protezione dei dati personali - Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

FINALITA´ DELLA RACCOLTA E TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I Suoi dati vengono raccolti per poterla contattare in caso di problemi, per poterle inviare informazioni generiche, comunicazioni di aggiornamenti sul nostro mondo associativo.

DIRITTI DELL´INTERESSATO - UTENTE
In base a tale articolo l´utente ha il diritto di ottenere:
- l´aggiornamento, la rettifica e l´integrazione dei dati che lo riguardano;
- la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge,
- l´interessato ha il diritto di opporsi in tutto o in parte per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, sebbene pertinenti allo scopo della raccolta;
- ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
- la conferma o meno di dati che La riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile;
- l´indicazione dell´origine dei dati personali, delle finalità e modalità di trattamento, della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici, degli estremi identificativi del titolare e del responsabile e dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati;
MODALITA´ DEL TRATTAMENTO
I dati personali oggetto di trattamento sono
- trattati in modo lecito e secondo correttezza
- raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento intermini compatibili con tali scopi;
- esatti e, se necessario, aggiornati;
- pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati;
- È prevista l´adozione di ogni misura idonea a garantire la riservatezza e la sicurezza dei Suoi dati personali che, unitamente alla richiesta formulata, giungeranno sotto forma di mail ai nostri indirizzi livorno@acsi.it. I suoi dati potranno essere mantenuti nei nostri archivi per comunicazioni future.
- conservati in una forma che consenta l´identificazione dell´interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.
- I dati possono essere archiviati su server SitoPer.it oppure in copia di sicurezza archiviati dal proprietario del sito internet.
AMBITO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI
- I dati da Lei forniti saranno trattati esclusivamente da personale esplicitamente incaricato con strumenti automatizzati e potranno essere comunicati a terzi solo nel caso in cui ciò sia necessario per la fornitura del servizio e/o del prodotto richiesto.
- I dati possono essere accessibili da amministratori ed utenti gestori del sito internet

MISURE DI SICUREZZA
I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l´adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.

NATURA DEL CONFERIMENTO E CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE RIFIUTO DI RISPONDERE
Il conferimento dei Suoi dati (limitatamente ai dati richiesti come obbligatori) è obbligatorio poiché, in mancanza, potrebbe risultare pregiudicata la possibilità di recapitaLe una risposta. Gli ulteriori dati (i dati opzionali) sono facoltativi ed il loro mancato conferimento non inficia la possibilità di ottenere risposta da parte nostra.

Per maggiori informazioni visita il sito del garante per la protezione dei dati personali:
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali
(http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1042761 ). Questo riportato è l´indirizzo controllato in data 28/11/2008 se successivamente variato, non è di nostra competenza, ti consigliamo di cercare sul sito del Garante della Privacy e/o sul sito della Guardia di Finanza.

Titolare del trattamento di dati personali è l´A.C.S.I. di Livorno, nella persona di Di Ninno Sergio (presidente) e Figara Fabio (responsabile culturale e amministratore del sito)
torna indietro leggi la privacy  obbligatorio


A.C.S.I. Comitato Provinciale di Livorno
Via Derna, 24 - Livorno (LI)
Tel. 0586867231 Fax 0586867231
Cell. 3477687777
Per contattare l´amministratore del sito scrivere a acsilivorno@gmail.com